Per me Valore X è…

Prima di decidere se Valore X potesse essere o meno il nome giusto per il progetto abbiamo provato a chiedere ad amici e parenti che cosa vedessero loro nel nome Valore X, senza dare loro nessun dettaglio né indizio sulla nostra idea.

Quello che è emerso ci ha colpito così fortemente da considerare Valore X il titolo perfetto e definitivo per questo progetto.

Ecco alcune riflessioni:

Stefano:

“A me viene in mente un valore assoluto che valorizza i risultati …ma è un concetto matematico. X è una variabile che lavora sullo sviluppo delle possibilità esistenti…cioè in poche parole mi viene in mente la capacità di trasformare in valore tutto quello che si fa e si sviluppa…non un concetto aleatorio ma tangibile”.

Sara:

“A istinto “libertà” – Ponderato “onestà”

Libertá perché lo collego al viaggio, ma anche alla fortuna di vivere in un paese nel quale noi donne abbiamo enormi fortune rispetto ad altre. Libertá delle nostre scelte, di come esprimere il nostro pensiero e, perché no, anche il nostro corpo. Libertá di conoscere noi stessi.

Onestà: lo considero un valore fondamentale soprattutto nei confronti di noi stessi, è coraggio di riconoscere i propri limiti, di accettare I propri difetti e di apprezzare I propri pregi. Solo da questa onestá “personale” e intima si può iniziare a costruire un faticoso lavoro nei confronti degli altri”.

Maurizio:

“Per me il valore X è il prodotto del sistema. L’incognita determinata dalle relazioni tra più soggetti che producono un plusvalore superiore alla somma algebrica. In questo senso, e nell’ottica di un lavoro di squadra, il valore indotto dal sistema (come ad esempio quello che viene definito intelligenza di squadra) è capace di moltiplicare per n volte le capacità di ognuno”.

 Davide:

“O caspita … Un discorso di Tolstoj su guerra e pace.

Lui parla di un fattore imponderabile che va moltiplicato per la forza delle truppe per ottenere il potenziale di vittoria.

In ‘Guerra e pace’ Tolstoj dice che, secondo la scienza militare, quanti più uomini ha un esercito, tanto maggiore sarà la sua forza. Ma questa stessa scienza riconosce, anche se molto vagamente, che durante un’azione militare la forza di un esercito è anche il prodotto della sua massa moltiplicata per un’incognita, un fattore imponderabile. Questa ‘X’ non è altro che lo spirito delle sue truppe e il loro maggiore o minore desiderio di combattere e affrontare il pericolo. E gli uomini che hanno maggiore desiderio di combattere e che capiscono perchè lo stanno facendo, indipendentemente da chi stanno affrontando o se sono all’ordine di militari geniali o di persone normali, o se combattono con dei bastoni o con fucili da 30 colpi al minuto, questi uomini si troveranno sempre nelle condizioni più vantaggiose. E vinceranno”.

Laura:

“L’avevo inteso pensando ai cromosomi. Tutti partiamo dal cromosoma X, per poi in base agli ormoni diventare maschi o femmine, ma in comune abbiamo sempre la X, abbiamo la stessa base di partenza”.

Matteo:

“L’avere dentro qualcosa che non si spiega razionalmente!!!”

Paco:

“Io sono un matematico, x è una variabile indipendente a cui attribuisci diversi valori per capire come si comporta la variabile dipendente.

Rapportata allo sport sarebbe il talento individuale, perché variabile indipendente, mentre y diventerebbe il valore della squadra in quanto combinazione delle diverse x che la compongono.

Nella vita delle persone mi fa pensare al tempo. Il valore X è associato all’asse delle ascisse che normalmente viene utilizzato per scandire il tempo dei progetti. Quindi per me il valore x sono i diversi momenti x della vita di un individuo”.

Alessia:

“Valore x come cromosoma x che dà valore femminile all’individuo. . .È tutta una questione di un’unica x!

Valore x come nucleo centrare di coscienza, dal quale tutto parte e tutto è in funzione di quella x . È come in un equazione dove tutta la costruzione è in funzione della x. Così la vita. . . .piena di costruzioni ma che assumono un reale significato solo quando si riesce a percepire il valore e il senso di chi siamo. . .a quel punto la x si rivela e l’equazione si risolve in modo semplice. È la chiave di lettura”.

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